Halloween ha origine dal Samhain celtico e, una volta diffuso in tutto il mondo, si è fuso con le culture locali, dando origine a modi di celebrare molto diversi
L'Irlanda è la culla di Halloween. Qui si conservano le usanze più antiche del Samhain: falò, sfilate in maschera e lanterne di rapa intagliata sono tradizioni locali. La notte di Halloween si fanno piccoli giochi divinatori che, secondo la leggenda, permettono di intravedere il futuro
La Scozia perpetua anch'essa le antiche usanze celtiche. In passato si accendevano falò per allontanare gli spiriti e i bambini indossavano vecchi abiti travestiti per andare a chiedere cibo porta a porta. In molti luoghi è ancora conservato il gioco della divinazione con le noci per Halloween
Il Día de los Muertos messicano, pur non essendo Halloween, è la festa commemorativa dei defunti più celebre. Si allestiscono altari colorati con foto, calendule e cibo, non per piangere ma per accogliere le anime dei familiari che tornano a casa per riunirsi
In Canada le celebrazioni di Halloween sono simili a quelle americane: dolcetto o scherzetto tra vicini, intaglio di zucche e feste in famiglia. Molte comunità organizzano sfilate a tema, ed è l'attività autunnale preferita dalle famiglie
In alcuni paesi europei l'atmosfera di Halloween è più sobria. Nel Regno Unito sono diffusi l'intaglio di zucche e le feste, ma molte zone preferiscono la commemorazione di Ognissanti in chiesa; Spagna e Portogallo sono invece incentrati sul ricordo dei defunti
In Asia si celebra per lo più in modo leggero e commerciale. Centri commerciali e caffè allestiscono decorazioni a tema Halloween, i giovani amano travestirsi e farsi fotografare, attenuando per lo più il significato dei defunti e vivendolo come una festa a tema spensierata
Sebbene le usanze varino enormemente da luogo a luogo, il nucleo è comune: affrontare la vita e la morte e, a fine autunno, vivere un rituale speciale che unisce fantasia e riunione



