In un costume di Halloween c'è un elemento che, appena indossato, completa il personaggio: il cappello da strega a punta

Ma anche tra cappelli da strega le differenze possono essere enormi: alcuni stanno su rigidi e appuntiti tutto il giorno senza cedere; altri si afflosciano mollemente sulla testa come un panno. La differenza sta proprio in quelle due parole: rigido e sostenuto

Il cappello da strega a punta rigido è quel modello che dà subito stile appena indossato. Non è un semplice cappello di stoffa: è un cappello da strega serio, con la calotta che regge, la punta che sta su e che non crolla camminando. Questo articolo spiega come sceglierlo, come indossarlo e come mantenerlo sempre rigido

Perché scegliere il modello rigido

Prima capisci i vantaggi del modello rigido e saprai se i soldi sono ben spesi

In piedi senza cedere. Il problema più grande dei cappelli morbidi è che dopo un po' si afflosciano e si piegano, come appassiti. Il modello rigido ha una calotta sostenuta e la punta resta dritta: dall'ingresso fino a casa, la forma rimane

Durevole e in forma. Il cappello rigido non si deforma camminando, saltando o correndo. Dopo un'intera festa, anche se ti muovi fino a notte fonda, il cappello resta com'è

Bello in foto. Il profilo rigido è nitido e spigoloso, e nelle foto viene benissimo: a Halloween chi non si scatta qualche foto? Con il cappello ben dritto, il carisma viene fuori

In una frase: il cappello morbido è solo per l'effetto, quello rigido è per un vero look

Come scegliere: quattro punti chiave

Per scegliere un cappello da strega a punta rigido, guarda questi aspetti:

Guarda il materiale. Il segreto della rigidità sta nel materiale: i buoni usano feltro rigido, rinforzo irrigidente (stiffened felt) o interni di cartone, che al tatto sono sodi e tengono la forma; quelli in stoffa sottile, per quanto li gonfi, restano morbidi. Al momento della scelta, stringi con le mani la calotta e la punta: se è abbastanza rigido e sta in piedi, allora è un modello rigido

Guarda la forma e la tesa. Il modello classico ha la punta e una tesa tutto intorno (larga o stretta). Una tesa più larga è più da strega, una più stretta è più essenziale. Anche l'altezza della punta dipende dai gusti: più alta è più vistosa, più bassa è più quotidiana, dipende dall'effetto che vuoi

Guarda il colore. Il nero è il più classico e versatile, sta bene con tutto; il viola, il verde scuro e il bordeaux hanno un'aria da strega. Se vuoi più atmosfera di Halloween, scegli quelli con stelle, lune o finiture lucide

Guarda la circonferenza della testa. È l'aspetto più trascurato ma fondamentale: il cappello deve essere della tua misura. Se è troppo stretto, dopo una sera ti fa venire mal di testa; se è troppo largo, scivola continuamente e devi sistemarlo. Quando lo provi, scuoti la testa: se resta stabile e non cade, è quello giusto

Come farlo stare fermo: due piccoli trucchi

Il cappello rigido ha una bella forma, ma per tenerlo indossato servono dei piccoli accorgimenti:

Premi la tesa sull'attaccatura dei capelli. Quando lo indossi, premi il bordo anteriore della tesa all'attaccatura dei capelli: solo così il cappello resta dritto e non si solleva. Non tenerlo sospeso sopra la testa, altrimenti cadrà di sicuro

Accompagnalo con un'acconciatura stabile. Se i capelli sono troppo lisci, il cappello scivola. Raccogli o lega i capelli lunghi per dare al cappello una base a cui aggrapparsi; oppure indossa una fascia o fissa qualche forcina. Se i bambini si muovono molto, si può aggiungere un elastico sotto il mento (ne parliamo in dettaglio nella versione per bambini)

Come rendere rigido un cappello morbido: tre trucchi fai da te

Hai già un cappello morbido e non vuoi buttarlo? Si può recuperare

Fodera interna in cartone. Inserisci un cartone ritagliato (o una plastica rigida) dentro la cupola del cappello per darle forma, poi indossalo. Economico ed efficace

Filo metallico o cordino per sostenere la punta. Fai passare un filo di ferro (o un cappio di corda più spesso) dall'interno del cappello lungo la punta e tiralo su per farla stare dritta. Avvolgi bene le estremità del filo per non pungerti

Colla a caldo o fissante. Applica colla a caldo o spray fissante sul bordo della tesa per rinforzarla ed evitare che perda la forma

Questi tre trucchi possono "irrigidire" un cappello morbido; il risultato non sarà all'altezza di uno rigido vero, ma basta per l'emergenza

Come abbinare: il look classico

Il cappello è il pezzo principale, ma l'intero look da strega si completa con pochi accessori:

Abito o mantello da stregone. Una tunica o un mantello nero sono il complemento perfetto del cappello da strega. Cappello e mantello devono avere lo stesso colore per completare l'insieme

Scopa. Tieni in mano una scopa (da scena o vera) e l'atmosfera da "strega o stregone" è subito al massimo

Piccoli elementi luminosi. Con i pennarelli fluorescenti di cui abbiamo parlato, disegna qualche stella sulla tesa o appendi una piccola sfera fluorescente in cima; con la luce nera il cappello si "illumina" e risalta tantissimo alla festa

Per quali personaggi è adatto

Un cappello da strega rigido a punta può interpretare vari personaggi:

Strega (witch). Il classico dei classici: cappello nero, mantello nero e scopa, un personaggio fondamentale di Halloween

Stregone o mago (wizard). Cappello a punta con tunica e bacchetta magica, sei un mago; con occhiali rotondi, ti avvicini allo stile alla Harry Potter

Studenti di una scuola di magia. Cappello a punta scuro e tunica: insieme sembrate "compagni della stessa scuola di magia", perfetto per famiglie o gruppi di amici

La strega delle fiabe. Cappello a punta verde ed esagerato con naso finto appuntito: sei la strega "spaventosa ma buffa" delle fiabe

Versione bambini e tre regole di sicurezza

Il cappello a punta sui bambini è carino, ma non si possono tralasciare tre regole di sicurezza:

La punta non deve ferire. La punta è appuntita e mentre corrono o saltano i bambini rischiano di colpire gli occhi propri o altrui. Scegli una punta non troppo acuminata né rigida; quando giocano, ricorda loro di toglierla o di stare attenti

La tesa non deve ostruire la visuale. Una tesa troppo larga impedisce al bambino di vedere bene la strada, soprattutto quando attraversa o sale le scale. Scegli una tesa proporzionata o fai sollevare leggermente la tesa al bambino

Che stia ferma e si possa togliere. Il cappello del bambino deve essere ben fissato (si può aggiungere un elastico), ma deve poterlo togliere da solo, subito, se si impiglia o se dà fastidio

Conservazione: il cappello rigido teme la pressione

L'unico "nemico" del cappello rigido è la pressione. Quando lo riponi, attenzione:

Non schiacciarlo. Il cappello rigido teme la pressione: si deforma e si affloscia. Quando lo metti nell'armadio, non metterci sopra altri vestiti

Conservalo in verticale o appendilo. Meglio in verticale (con la punta verso l'alto) oppure appeso a un gancio. Metti un po' di stoffa morbida o carta di giornale all'interno per mantenere la forma; non si affloscia nemmeno per una stagione

Un'ultima cosa

Un cappello da strega a punta rigido è quel tipo di accessorio di Halloween che, appena indossato, fa subito prendere forma al personaggio

Il suo fascino sta nella rigidità: un cappello morbido è per giocare, uno rigido ti fa entrare nella parte. Quando indossi quel cappello a punta ben rigido, ti metti la veste lunga e ti fermi alla porta con la scopa in mano, chi passa ti lancia un paio di occhiate e poi dice: questa strega fa davvero la sua figura

Scegli un cappello rigido, adatto e sicuro, abbinalo a una veste lunga e a una scopa: questo Halloween sarai una strega sempre in personaggio. Con il cappello ben rigido avrai più presenza e la scena reggerà